La tragedia greca

Frinico

Fu l’allievo di Tespi. Alcuni tendono ad attribuirgli l’invenzione della tragedia ad argomento storico quando in realtà sappiamo che il suo maestro era già solito portare in scena tali opere; in realtà Frinico ebbe la geniale intuizione di allargare la trama portando in scena una seconda parte dell’opera, praticamente l’argomento veniva trattato da due tragedie rappresentate una di seguito all’altra. Fu quindi padre della bilogia che precorre la trilogia classica.

La cavea del teatro di Epidauro il più famoso nell'antichità per la sua acustica

La cavea del teatro di Epidauro il più famoso nell'antichità per la sua acustica.

Altra innovazione epocale da lui apportata è stata l’aver introdotto dei personaggi femminili all’interno delle sue opere. Colse la sua prima vittoria alle feste dionisiache di Atene nel 511. La sua opera più nota è sicuramente La presa di Mileto, passata alla storia in quanto fruttò all’autore una pesante ammenda da versare nelle casse della polis in quanto, essendo argomento più che attuale, aveva decisamene recato turbamento nell’animo degli spettatori; ce ne rimangono alcuni frammenti.

Delle altre sue opere rimangono solo alcuni titoli: Fenicie, Danaidi, Alcesti, Tantalo, Atteone.